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Luca Meggiolaro è un attaccante che ha dato moltissimo alla maglia neroverde.
Adesso il bomber sta contribuendo con la sua esperienza agli ottimi risultati degli Amatori.
Ma anche grazie ai suoi gol il Palmares del San Pietro è ricco di trionfi.
Uno su tutti è il titolo Provinciale Allievi portato a casa dopo un’ entusiasmante finale vinta 4-2 sul Gas Jeans Carrè Chiuppano.
Correva la stagione 2002/2003 e il San Pietro arrivò alla finale di Sovizzo dopo aver eliminato il Grantorto e il San Tomio.
Luca Meggiolaro fa un tuffo nel passato a ricordare quella magica stagione.

Stagione fantastica grazie anche ai tuoi gol…
Non ne sono sicuro, probabilmente ho realizzato una ventina di gol. Mi son tolto la soddisfazione di segnare due gol in semifinale col San Tomio è un gol in finale.

Appunto, che finale è stata?
Per 40 minuti siamo stati sopraffatti dagli avversari senza capire da dove arrivavano. Perdevamo 2 a 0 e nessuna occasione creata.
Poi arriva il gol di Mattia Tomasi nel recupero del primo tempo.
Nel secondo tempo solo noi in campo. 2 a 2 segnato da Stefano Trevisan, 3 a 2 mio su calcio d’angolo di Tomasi. E infine 4 a 2 finale di sempre di Tomasi nei minuti conclusivi.

Qual è stata l’emozione più grande?
L’emozione più grande è stata sicuramente il gol in finale e la doppietta in semifinale col San Tomio (vinto 3 a 1).
In quest’ultima partita arrivavo dopo esserme rotto il naso la gara prima ed essere stato operato.
Infatti abbiamo giocato la prima del triangolare a Grantorto due settimane prima (risultato finale 1 a 1 con eurogol di Tomasi in 10 contro 11 per 70 minuti). Io mi son rotto el naso dopo 15 minuti.
Beata incoscienza, col San Tomio ho giocato il primo tempo con la maschera ma non vedevo nulla. Allora me la son tolta nella ripresa, direi che è stata cosa buona e giusta, visti i due gol segnati.

È stato un campionato combattuto?
Campionato corsa a 2 fra noi e il Trissino. Ma in quegli anni arrivavano sempre secondi!

Ricordi un episodio in particolare?
La tensione nello scontro diretto con il Trissino. (C’è stato anche qualche accenno di rissa).

Che cosa ha fatto la differenza per arrivare a questo traguardo?
Mister Mauro Meggiolaro, che poi sia nelle giovanili che in prima squadra si è ripetuto con continuità di risultati. Poi l’arrivo di Mattia Tomasi a metà stagione, rientrato dall’esperienza al Vicenza.
Sicuramente i pochi gol presi grazie a difesa e centrocampo rocciosi.
E i tanti gol fatti davanti. Era un gusto giocare da trequartista con due cannonieri di razza come Mattia Tomasi e Stefano Trevisan!
Non bisogna dimenticare il gruppo ovviamente, con amicizie che poi per anni sono restate tali fuori dal campo.

Che futuro calcistico hanno avuto i tuoi compagni di allora?
Direi che c’è parecchia storia dei recenti successi del gs in quella squadra.
Giorgio Agosti, Andrea Basso, Mattia Tomasi e Stefano Trevisan hanno partecipato alla prima promozione in prima categoria della storia del san pietro.
Quest’ ultimo, con il sottoscritto e Andrea Meggiolaro, ha partecipato anche alla seconda promozione del gs in prima categoria con Mauro Meggiolaro alla guida in panchina.
E quest’ anno Stefano sta provando il tris; lo auguro con tutto il cuore ai miei ex compagni e a mister Rutzittu grande uomo sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.